Prima di rivolgersi a imprese o professionisti, si cercano informazioni sui motori di ricerca. I risultati possono influenzare le scelte dei clienti; pertanto, aziende e privati si preoccupano di analizzare e curare la propria Web Presence.

Cos’è la Web Presence

La Web Presence è l’insieme delle notizie disponibili in rete su un’impresa, un marchio, un prodotto, un professionista o un privato.

Gli elementi che determinano la Web Presence sono:

  • Sito internet ufficiale dell’azienda/privato;
  • Profili ufficiali su Social Network, generici o di settore;
  • Siti internet e portali gestiti da terzi in cui sono pubblicate informazioni, recensioni e discussioni sull’attività dell’azienda/privato;
  • Presentazione dei risultati sui motori di ricerca.

La reputazione (Web Reputation) dipende quindi dalle informazioni reperibili online e dalle loro caratteristiche.

Controllare la propria Web Reputation

Per controllare la propria Web Reputation si interrogano i principali motori di ricerca, inserendo diverse parole chiave, e si analizzano i risultati. Prima di procedere, è fondamentale seguire alcuni accorgimenti, come scollegare tutti gli account, per evitare di ottenere risultati personalizzati e dunque un’immagine alterata della realtà.

Un’analisi professionale della Web Reputation (e-reputation analysis) è il primo passo per definire le strategie di comunicazione online. L’analisi della reputazione comprende:

  • Sentiment analysis: analisi della percezione attuale dell’azienda, del brand, del prodotto o delle competenze del privato da parte del pubblico;
  • Analisi statistica, applicazione di filtri e segmentazione: si compiono indagini parallele, specifiche per diversi termini o gruppi di termini. Si studiano segmenti di mercato differenti e si considerano molteplici canali separatamente (siti, Social Network, ecc.). L’analisi statistica è essenziale per sviluppare un piano di marketing strategico efficace. In caso di obiettivi complessi, si conduce anche uno studio dei dati della concorrenza. Un report statistico superficiale comporta errori di valutazione che portano al fallimento del progetto comunicativo;
  • Analisi SEO: studio della qualità e della quantità dei risultati forniti dai principali motori di ricerca.