Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo “tax credit per il turismo digitale”.

Presentando questo decreto, il Ministro Franceschini ha dichiarato: ”Saremo in grado di promuovere al meglio cultura, paesaggio e le eccellenze enogastronomiche delle tante realtà del Paese, creando opportunità di sviluppo sociale, economico e culturale per il territorio, grazie alla digitalizzazione del sistema turistico italiano.”

Finalmente un passo concreto nel processo di agevolazione delle strutture del comparto turistico.

Con questa innovativa normativa si prevede di riconoscere, alle aziende che intenderanno “digitalizzare” la propria offerta turistica, un credito d’imposta del 30% sui costi sostenuti dal 2014 al 2016, fino ad un massimo complessivo €. 12.500,00, divise in tre quote annuali di pari importo.

I costi che potranno essere dedotti sono quelli relativi a:

  • acquisto ed installazione di impianti wi-fi;
  • acquisto di software ed hardware;
  • realizzazione di siti e portali web, alla loro ottimizzazione per dispositivi mobili;
  • acquisto di software di “booking online”;
  • acquisto di servizi per la comunicazione e di marketing digitale;
  • spazi di pubblicità per promozione servizi e pernottamenti, anche su siti specializzati;
  • servizi di formazione del titolare e personale addetto.

Il MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) definirà entro 60 giorni le modalità per presentare in via telematica le domande per il riconoscimento del credito d’imposta.

In seguito l’istanza dovrà essere trasmessa dal 1° gennaio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui si saranno effettuate le spese di cui trattasi.

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